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Modigliana DOC, 21 e 22 aprile.

La piazza, la stella.

La grande festa del sangiovese a Modigliana ha oggi la forza delle 12 cantine che fanno capo al gruppo “Stella dell’Appennino”, un sodalizio nato nel 2017 che punta a valorizzare la produzione “di montagna” dell’Appennino più alto. “Siamo in piazza insieme al paese,” spiega Emilio Placci dell’azienda Il Pratello, ”perché il sangiovese fine ed elegante di queste montagne è diventato simbolo di tutta la comunità di Modigliana e quindi deve stare in piazza, dentro alla festa popolare che da sempre lo promuove.Con la sua gente.”

Con la Pro Loco, che organizza la festa, ci sono infatti tutte le cantine del comune: Agrintesa, Balía di Zola, Canova San Martino in Monte, Casetta dei Frati, Castelluccio, Il Pratello, Il Teatro, La Pistona, Lu.Va., Mutiliana, Torre San Martino, Villa Papiano. E il sindaco Valerio Roccalbegni, dal primo giorno a fianco delle cantine con la passione militante che lo contraddistingue. Si parte il sabato sera con la cena in giro per il centro storico del paese, per proseguire con il pranzo della domenica al Mercato Coperto e il pomeriggio con i banchi di assaggio dei vini e dei prodotti tipici . Il vino deve essere un racconto quotidiano, pieno di gente e storie. Di invenzioni e generazioni che si scontrano e si ritrovano. Il racconto del vino vive dentro alle giornate della gente e noi abbiamo il dovere di lasciarcelo. Solo con questa confidenza si può puntare più in alto, l’ambizione di Modigliana deve partire dalla testimonianza della gente del paese.”. A parlare è Luca Monduzzi, titolare insieme alla moglie Stefania Montanari dell’azienda Il Teatro. Insomma una grande festa popolare per il territorio romagnolo che è la rivelazione degli ultimi anni, sempre più apprezzato in Romagna e nel mondo e sempre più radicato tra le sue montagne, in quell’Appennino che unisce Romagna e Toscana. Tutti a Modigliana quindi per assaggiare il sangiovese dei suoli poveri di marne e arenarie e conoscere i produttori uno a uno.